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Perché studiare con noi

 

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È istituito presso l'Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, il Corso di Laurea in Tecnologie Alimentari, classe L-26 (Scienze e Tecnologie Alimentari). In accordo con gli obiettivi generali della classe, la Laurea proposta intende offrire un percorso formativo per un laureato adatto al mercato del lavoro europeo.

Il Corso di Laurea in Tecnologie Alimentari si propone di fornire conoscenze e formare capacità professionali che garantiscano una visione completa delle attività e delle problematiche degli alimenti e delle bevande dalla loro produzione al consumo (dal campo alla tavola), nonché la capacità di intervenire con misure atte a garantire la sicurezza, la qualità e la salubrità degli alimenti, a ridurre gli sprechi, a conciliare economia ed etica nella produzione, conservazione, trasformazione e distribuzione degli alimenti. Per meglio soddisfare le esigenze del mondo del lavoro, conseguenti alle mutate condizioni sociali ed al cambiamento delle abitudini di consumo degli alimenti, il Corso di Laurea prevede la possibilità, dopo un percorso comune che riguarda la maggior parte delle attività formative, la possibilità di personalizzare il piano di studi dello studente mediante la scelta di quattro insegnamenti, a scelta in un pacchetto di otto, che consentono un approfondimento specifico legato a due diversi ambiti occupazionali. In particolare il primo ambito riguarda le industrie alimentari e potranno essere approfondite le competenze biologiche, tecnologiche e ingegneristiche mirate al controllo e alla gestione dei processi produttivi di conservazione e trasformazione delle derrate alimentari di origine vegetale ed animale, alla valutazione della sicurezza e della qualità delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti, alla progettazione dei sistemi di controllo automatico dei sistemi produttivi e dei sistemi logistici. Tale approfondimento è offerto presso la sede di Cuneo.

In alternativa, il secondo ambito riguarda il sistema della ristorazione e sarà possibile orientare la propria formazione approfondendo tematiche quali la distribuzione e somministrazione di alimenti, la sicurezza alimentare, il controllo della qualità lungo tutta la filiera produttiva, la gestione degli acquisti di prodotti alimentari, le progettazione e il supporto di sistemi di certificazione della qualità di processo, di prodotto, di accreditamento dei fornitori. Tale approfondimento è offerto presso la sede di Asti.

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Il Corso di Laurea in Tecnologie Alimentari si propone di fornire conoscenze e formare capacità professionali che garantiscano una visione completa delle attività e delle tematiche connesse alla produzione e alla commercializzazione degli alimenti e delle bevande, dall'ottenimento delle materie prime al consumo ("dal campo alla tavola"), nonché la capacità di intervenire con misure atte a garantire la sicurezza e la qualità degli alimenti, a ridurre gli sprechi ed a conciliare economia ed etica nella produzione, conservazione, trasformazione e somministrazione degli alimenti. Obiettivo generale delle funzioni professionali del laureato in Tecnologie Alimentari, anche a supporto ed integrazione di altre professionalità, è il miglioramento costante dei prodotti alimentari, in senso qualitativo ed economico, e dei relativi processi produttivi garantendo la sostenibilità e la eco-compatibilità delle attività agro-industriali, recependo le innovazioni nelle attività specifiche. Per meglio soddisfare le esigenze del mondo del lavoro, conseguenti alle mutate condizioni sociali ed al cambiamento delle abitudini di consumo degli alimenti, il Corso di Studi prevede, dopo un percorso comune di quattro semestri che comprende la maggior parte delle attività formative, la scelta tra due diversi percorsi formativi, Industrie Alimentari e Ristorazione, che consentono, nell'arco degli ultimi due semestri, un approfondimento specifico legato ai due diversi ambiti.
In particolare il primo percorso riguarda in modo specifico le industrie alimentari dove vengono approfondite le competenze tecnologiche e ingegneristiche mirate al controllo ed alla gestione dei processi produttivi di conservazione e trasformazione delle derrate alimentari, alla valutazione della sicurezza e della qualità delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti ed alla progettazione dei sistemi di controllo dei sistemi produttivi e logistici. Tale percorso formativo è offerto presso la sede di Cuneo.
In alternativa, il secondo percorso formativo riguarda il sistema della ristorazione ed è possibile orientare la propria formazione mediante tematiche quali la distribuzione, la somministrazione degli alimenti, la sicurezza alimentare, il controllo della qualità lungo tutta la filiera produttiva, la gestione degli acquisti dei prodotti alimentari, la progettazione e il supporto di sistemi di accreditamento dei fornitori e di certificazione della qualità di processo e/o di prodotto. Tale percorso formativo è offerto presso la sede di Asti.

Gli obiettivi formativi vengono raggiunti attraverso le seguenti AREE di APPRENDIMENTO entro cui si inseriscono e si organizzano i diversi insegnamenti.
1. Formazione di base: si identifica con gli insegnamenti necessari per l'acquisizione delle conoscenze di base di carattere matematico, chimico, fisico, biologico, microbiologico e genetico.
2. Qualità e sicurezza: si identifica con le materie finalizzate a fornire conoscenze e competenze per garantire la qualità delle materie prime e la sicurezza dell'intero processo di trasformazione delle stesse nonché ad ottenere prodotti finiti di qualità e rispondenti alle normative igienico-sanitarie vigenti.
3. Tecnologia e impianti della trasformazione: si identifica con le materie finalizzate a fornire conoscenze e competenze per la gestione del processo produttivo degli alimenti sia da un punto di vista tecnologico che impiantistico.
4. Area dell'economia e della legislazione in cui si inseriscono gli insegnamenti che forniscono conoscenze e competenze di tipo commerciale-legislativo.
5. Area Tecnico-professionale: sono inserite in quest'area di apprendimento le attività di tipo trasversale, come le competenze linguistiche (lingua inglese), e di carattere più pratico ed applicativo (Attività di laboratorio, Tirocinio curricolare e prova Prova finale) che hanno l'obiettivo principale di sviluppare, in modo particolare, il saper applicare conoscenza e comprensione e l'autonomia di giudizio in modo tale che i laureati possano agire in modo autonomo all'interno delle realtà aziendali in cui si troveranno ad operare.

 

L'attività professionale del laureato in Tecnologie Alimentari, in maniera diversificata in funzione dell'ambito
formativo prescelto, si svolge principalmente nelle industrie alimentari e in tutte le aziende che operano per la
produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione dei prodotti alimentari; la distribuzione e

somministrazioni di pasti; negli Enti pubblici e privati che conducono attività di analisi, controllo, certificazione ed
indagine per la tutela e la valorizzazione delle produzioni alimentari. Il laureato esprime la sua professionalità
anche in aziende collegate alla produzione di alimenti, che forniscono materiali, impianti, coadiuvanti ed
ingredienti. Il laureato in Tecnologie Alimentari può continuare il percorso formativo per il conseguimento della
Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari.

 

 

Docenti, insegnamenti e struttura del corso di studi

Il Corso di Laurea in Tecnologie Alimentari ha durata triennale, con un impegno complessivo di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). Ogni CFU presuppone un impegno da parte degli studenti di 25 ore. Di queste una parte può essere costituita da ore di attività frontale (non più di 10 per CFU di cui non più di 2 ore e mezza per esercitazioni) e una parte da di studio individuale (almeno 15 ore per CFU).
Si prevedono complessivamente 18 insegnamenti (a cui sono dedicati 132 CFU) costituiti da discipline specifiche obbligatorie insegnate tradizionalmente con lezioni ed esercitazioni in laboratorio e/o con tecniche multimediali e/o con attività esterne (aziende di trasformazione, laboratori di controllo qualità, ecc.). Dodici (12) CFU sono a scelta dello studente tra gli insegnamenti offerti dal Dipartimento su argomenti coerenti con l'indirizzo del CdS. Sono previsti inoltre 14 CFU per altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro. Inoltre è richiesta la conoscenza della lingua inglese, cui sono attribuiti 2 CFU. Si possono acquisire i crediti di inglese anche dimostrando, mediante idonea documentazione, di possederne le relative capacità, indipendentemente dal fatto che esse siano state acquisite all'Università o al di fuori di essa, anche in epoca precedente, purché corrispondenti al livello PET o equivalenti. Undici (11) CFU sono attribuiti allo svolgimento di un tirocinio (presso aziende o enti convenzionati o centri di ricerca, compresi i dipartimenti universitari); le finalità e le modalità di svolgimento del tirocinio sono indicate nel Regolamento del Tirocinio reperibile sul sito SAMEV sezione Tirocinio Curricolare per i corsi di Laurea.
Tre (3) CFU sono, infine, destinati alla prova finale.
Il documento finale consiste in un elaborato scritto basato su una ricerca bibliografica, svolta dallo studente dimostrando di sapere utilizzare le piattaforme informatiche normalmente usate e riconosciute dalla comunità scientifica, e dedicato a un argomento concordato con il docente relatore o facente riferimento ad uno degli argomenti affrontati nel corso del tirocinio.

 

Sono previste le seguenti propedeuticità:
- gli esami di Biologia generale e delle piante di interesse alimentare e Microbiologia generale sono propedeutici all'esame di Microbiologia degli alimenti e quest'ultimo deve essere sostenuto prima di accedere al Laboratorio di analisi microbiologica degli alimenti;
- gli esami di Chimica generale e Chimica organica sono propedeutici a Biochimica degli alimenti ed Analisi chimiche degli alimenti e quest'ultimi devono essere sostenuti prima di accedere al Laboratorio di analisi chimica degli alimenti.
Il mancato rispetto delle propedeuticità indicate comporta l'impossibilità di sostenere gli esami successivi.

 

La frequenza ai corsi non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata.

 

 

Come fare per

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Ultimo aggiornamento: 21/04/2020 12:25
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